domenica 15 settembre 2013

Scatti di una meraviglia interiore

La completezza è data dall'unione della diversità di due elementi che formano un intero a cui erano destinati...


Meraviglioso
(Castelsantangelo sul Nera - MC)

"Non sei il prima e nemmeno il futuro, ma il mio eterno presente... che è molto più del sarai e saremo ancora... E' SIAMO, siamo e siamo ancora nell'istante, rinnovandoci al battito d'ali, contenendo il tutto, staccato e indipendente dal resto che sbiadisce nel fondale, come l'assorbissimo in noi quell'intorno e il mondo e l'universo a seguire, per vederlo restituito poi dai nostri occhi, passando in quelli dell'altro e rientrando all'inverso in una perfetta e giocosa giostra... Quello sfondo, che pure c'è nel ricordo, composto da infinite singole unità, così lontano e diverso da noi, lì ad un passo, perde di significato nel nostro non luogo e non lo vediamo già più da una manciata di eterni momenti passati... Siamo senza lancette, contemporaneamente e simultaneamente su milioni di altri scenari... incuranti del come e perché... Siamo io e te, e nemmeno più... perché noi è altro, nell'autosufficienza del principio di una sconosciuta anima, un essere che andiamo a formare e che ci urlava dentro la sua urgenza fin dal nostro primo gemito, chiedendoci solo d'esser composto... e SIAMO... meravigliosamente SIAMO... Non posso che chiamare Meraviglioso questo inevitabile amalgama di limitate singolarità, un nome così esemplificativo di stupore, eleganza, potenza, perfezione... di sconosciuta e insospettabile bellezza... che SIAMO, senza volontà e possibilità di ritorno...".

Questo sussurrò quella farfalla a quel fiore... e scattai appena in tempo, un momento prima d'essere, ed essere inglobato, percorrendo quell'andirivieni nell'autostrada dei loro sguardi, divenendo alternativamente prima l'uno poi l'altra, fino ad entrare a far parte anch'io, stabilmente, del Meraviglioso...


Uno scatto è lo sguardo interiore di un uomo che racconta un mondo fuori ed uno dentro di lui...






Principio illuminante
(Massa Martana - PG)










Potpourri
(Massa Martana - PG)










Scena d'hangar
(Massa Martana - PG)










Narciso vegetale
(Bevagna - PG)









Carezza alla luna
(Castelsantangelo sul Nera - MC)










Scatto di getto
(Bevagna - PG)
 










Sospensione
(Massa Martana - PG)
 









Allegro convivio
(Massa Martana - PG)










Massa
(Massa Martana - PG)










Intagli a spirale
(Massa Martana - PG)










Sentimenti di folla
(Bevagna - PG)










Sinuoso pensiero
(Massa Martana - PG)










Monte rosa
(Castelsantangelo sul Nera - MC)
 










Foglie fossili
(Castelsantangelo sul Nera - MC)










Strumenti in abbandono
(Castelsantangelo sul Nera - MC)










Passeggiata notturna
(Castelsantangelo sul Nera - MC)










Pettinato con rolli
(Bevagna - PG)










Gonfio di lacrime
(Bevagna - PG)










Svettanti
(Bevagna - PG)










Autentico peccato
(Massa Martana - PG)
 










Sole in terra
(Massa Martana - PG)










Verde Umbria
(Massa Martana - PG)










Riflessioni in wc
(Bevagna - PG)










Controcorrente
(Bevagna - PG)










Miracoli notturni
(Pisa - PI)
   










Prospettiva leonina
(Visso - MC)
 










Paese in vetrina
(Bevagna - PG)








Serale andante
(Massa Martana - PG)










Aureo marino
(Marina di Pisa - PI)
 











Scorcio d'Eden
(Castelsantangelo sul Nera - MC)





  "...Meraviglioso è averti incontrato..."

domenica 16 giugno 2013

Scatti dall'antro dell'essere

La felicità è quell'essere dopo essersi liberati di quel che si pensava d'essere... 




Nell'antro dell'essere
(Terracina - LT)


La ragione rimase fuori, insieme alle parole mie e a quelle di ogni tempo... Il laborioso pensiero si arrestò, e la verbalizzazione, nemmeno questa, formulata adesso sulla soglia, arriva a rendere l'antro... Accedervi è vivere... e vivere è tutto quanto è possibile fare al suo interno, spogliandosi di tempo, spazio e ogni precedente acquisizione. Tutto quanto si è mai pensato di conoscere, senza averlo prima guardato, perde di significato... e questa stessa parola, guardare, si comprende di averla impropriamente utilizzata, insieme a tante altre, e come tante altre di non averla prima d'ora esercitata...
La  verità ha uno stretto legame con la felicità: se vivi la prima arrivi alla seconda... e non si tratta di un momento dettato dalla futilità di quel che si crede importante. L'illusione produce l'illusione del benessere, ma è quell'attimo prima e quello successivo quello stato, in sé anche autentico, che fa la differenza... quel rumore di fondo che l'artificio produce e del quale non è possibile liberarsi se non conformandosi all'illusione, o combattendola... La resa è un cieco tossico alla disperata ricerca di briciole, della sua dose di star bene, senza arrivare mai a nessuna meta, fino a perderne la cognizione dell'esistenza, inconsapevole che quel che insegue è poi solo un effetto dell'essere...  
L'antro è il proprio spazio di conoscenza, acquisito dopo la guerra delle guerre,  dopo aver lottato contro il più temibile degli avversari, e insieme a lui tutto quello che ha contribuito a formarlo: il suo nome è il quasi impronunciabile e insospettabile "te stesso" che ti si para contro affermando: "io sono...". Sono questo o quello... senza poter aggiungere: "felice"... permanentemente felice. Dietro lui un mondo di strutture e sovrastrutture da abbattere, di chi lo ha voluto così, di chi, preso dalle sue tossine, ha contribuito involontariamente alle sue, nel campo sterminato di cecità e di bisogni che, a perdita d'occhio, lo sguardo può limpidamente arrivare a scorgere solo dopo essere arrivati al proprio specchio e aver ravvisato, in sé, la natura di ogni uomo... Allora vista, udito e ogni senso colgono le stonature di un inganno, anche nell'altro... e nel guardare, ascoltare, sentire per la prima volta, sembrerà affiancarsi il proprio vagito...
Nell'antro dell'essere è l'incontro con la propria vita e il proprio specchio, quell'unico specchio a cui si appartiene e che ti riflette... con cui arrivi a fonderti se sai reggere lo sguardo a te stesso e all'unica verità... All'uscita dall'antro, ad ogni apertura d'occhi, la  pupilla scatterà la fotografia di un nuovo mondo...

Un giorno la ragione rimase fuori, insieme alle parole mie e a quelle di ogni tempo... e fui felice.




Uno scatto è lo sguardo interiore di un uomo che racconta un mondo fuori ed uno dentro di lui... 












Appartenenza
(Castelluccio di Norcia - PG)










Squilli floreali
(Castelsantangelo sul Nera - MC)
 










Profilo di un pensiero
(Parco degli acquedotti - RM)










Furono, nel mare presente
(Parco degli acquedotti - RM)










Tra gli alberi
(Parco degli acquedotti - RM)










Variegato alla panna
(Sanseverino Marche - MC)










Rincorsa nazionale
(Parco degli acquedotti - RM)










Luci serali
(Palermo dintorni - PA)










Il respiro del mare
(Cefalù - PA)
 










Sosta all'ombra
(Parco degli acquedotti - RM)










Rosso di sera
(Parco degli acquedotti - RM)










Strati di tramonto
(Enna - EN)










L'Italia a posteriori
(Castelluccio di Norcia - PG)










Mondofiore
(Castelsantangelo sul Nera - MC)










Mille e una notte
(Parco degli acquedotti - RM)










Taglio alle radici
(Parco degli acquedotti - RM)
 










Chiusa al sipario
(Parco degli acquedotti - RM)
 










Vita separata
(Roma - RM)





Allo specchio

Dall'altra parte di un vetro, 
assente di riflesso,
la mia vita e me stesso
privo di cattività, 
e nei mei occhi che mi guardano,
tristi di separazione,
riflessi d'appartenenza e di felicità...












lunedì 20 maggio 2013

Scatti interiori di un confluire

Ci si può perdere in un rivolo del proprio essere, identificandocisi, dimenticando di essere fiume, fino a ristagnare...





Era una luna sbiadita, forse stanca, casuale, dal respiro sfocato tra le fronde, sfocate anche quelle... Appariva sorniona, appoggiata ad un ramo come a riposarvisi, eterea come il gatto di Alice nel paese delle meraviglie... così pronta a scomparire al tuo passo successivo... Spiava inscenando un ruolo da comparsa quella luna, seminascosta e protetta dall'altezza e dal giaciglio... Sembrava sbirciare l'inconcludenza umana rispecchiata in quei rappresentanti che, lì sotto, si affaccendavano in arrovellamenti, si perdevano in strutture... Sembrava pensare: "Eppure è così semplice, quel che invece si complica, si travisa, si distorce... Sarebbe tutto così molto semplice..." O forse no, non pensava nulla di tutto questo e solamente era, ed era lì senza preoccupazioni, pensando semmai a se stessa... Perché mai poi avrebbe dovuto darci attenzione? Eppure continuavo a sentirmi osservato, come a percepire quei pensieri anche dall'interno di quella foto mal riuscita, così in contrasto con la sua perfezion d'essere, in contrasto, a sua volta, con la nostra... Ed aspiravo a lei... 


Uno scatto è lo sguardo interiore di un uomo che racconta un mondo fuori ed uno dentro di lui...












Nel DNA dell'anima
(Parco degli acquedotti - Roma - RM)










Cartolina da Pisa
(Pisa - PI)











Protetto
(Castelsantangelo sul Nera - MC)






















Prospettive
(Siena - SI)






















La differenza tra me e te
(Parco degli acquedotti - Roma - RM)










Moai
(Parco degli acquedotti - Roma - RM)











Il pranzo!
(Siena - SI)










Italia
(Castelluccio di Norcia - PG)










Scorcio di paradiso
(Siena - SI)










Pensieri in corsa
(Castelluccio di Norcia - PG)










Vedetta
(Siena - SI)










Tramonto sulla civiltà
(Parco degli acquedotti - Roma - RM)











Posizione esplicativa
(Castelluccio di Norcia - PG)









Vita senese
(Siena - SI)
 










Sindrome di Sthendal
(Siena - SI)










Saluti per la partenza
(Castelasantangelo sul Nera- MC)










Malinconia
(Castelsantangelo sul Nera - MC)










Riposo dell'acqua
(Castelsantangelo sul Nera - MC)










Stampa pisana
(Pisa - PI)










Voglio la luna
(Parco degli acquedotti - Roma - RM)







 

al mio alveo


Fluisco visceralmente...
inevitabilmente confluendo
Riflettendo un pensiero, la luna, 
trasparenza...
Per te, alveo
che mi rendi fiume e non rivolo,
corrente e non stagno...
che fai scorrere unicamente vita
riconducendola al mare...
Per te, che fai compiere il cammino
e se non ci sei è cascata...



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